Autore: Fabio Marchesi
Data: 22-04-2006
Luogo: Monte Arera
Dispositivo: Cylindricone
Velivolo: parapendio

Le parole dell’autore:
.. finisco sul lato sottovento .. dopo una serie di chiusure, frontali, asimmetriche e twist riaperti, la vela a quota 1728 parte in violentissima rotazione determinata da una asimmetrica incravattata. Perdo 100 mt in 5 sec ( media -20 m/sec, ma negli ultimi giri era ben sopra i -25 m/sec) realizzo che la situazione è irrecuperabile, non tento lo stallo perchè sono sul fianco della montagna e quindi la quota utile è molto relativa, la zona è ripidissima con alternanza di costoni di roccia e canaloni. Quindi sparo il cilindrycone. Lo sforzo della maniglia morbida e OK. . Ho come un’attimo in cui non succede nulla e istintivamente porto la mano sull’imboccatura del cilindro ma è già fuori e tutto rallenta . …”atterro”, senza riportare alcun danno fisico. Sono a 1343 mt e ho percorso gli ultimi 150 mt a -6.6 m/sec . Dopo è stato un calvario di 4 ore. . . .Sono certo che il cilindrycone e la decisione di spararlo mi abbia salvato la vita

